L'io è qualcosa da realizzare e celebrare, non da abortire o a cui rinunciare.
Nathaniel Branden - I sei pilastri dell'autostima
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L'io è qualcosa da realizzare e celebrare, non da abortire o a cui rinunciare.
Abbandonate il senso di responsabilità, lasciate andare la tensione, affidate la cura del vostro destino a poteri più alti, siate effettivamente indifferenti a tutto quello che accadrà... Questo non significa altro che dare riposo al vostro io sempre in agitazione, e scoprire che esiste un Io più grande. I risultati, lenti o immediati, grandi o piccoli, dell'ottimismo unito all'aspettativa, i fenomeni rigeneratori che conseguono dall'abbandono di ogni sforzo, restano come solidi elementi della natura umana.
William James